Test Professioni Sanitarie 2026: data, prova, graduatorie e posti
16 settembre 2026. È il giorno del test di ammissione alle Professioni Sanitarie in lingua italiana. Una prova da 60 domande in 100 minuti, dominata da biologia e chimica, con una regola che cambia tutto rispetto a Medicina: qui la prova e la graduatoria le fa il singolo ateneo, non c’è una graduatoria nazionale. Vediamo, numeri e decreto alla mano, com’è fatta la prova, come funzionano le graduatorie e come arrivare pronti al 16 settembre.
In sintesi
- Quando: 16 settembre 2026, ore 11:00 (italiano) · 17 settembre (inglese) — 100 minuti.
- Prova: 60 domande a risposta multipla; biologia e chimica valgono il 63%.
- Punteggio: +1,5 esatta / −0,4 errata / 0 omessa · max 90 · idonei solo con punteggio > 0.
- Graduatorie: di ateneo — quasi tutte per punteggio (graduatoria unica); il Federico II fa eccezione (per opzione, singole graduatorie di corso).
- Prepararsi: Training Camp Professioni Sanitarie — 1-14 settembre (lun-ven), 75 ore, a ridosso del test.
Quando si svolge il test Professioni Sanitarie 2026/2027
Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), con il Decreto Ministeriale n. 1003 del 6 agosto 2026, ha fissato date e regole del test di accesso ai corsi di laurea delle Professioni Sanitarie:
- Prova in lingua italiana: mercoledì 16 settembre 2026, ore 11:00 — durata 100 minuti.
- Prova in lingua inglese: giovedì 17 settembre 2026, ore 11:00 — durata 100 minuti.
Attenzione a un punto spesso frainteso: la prova è predisposta da ciascuna università ed è identica per tutti i corsi attivati in quell’ateneo. Non esiste un test nazionale unico: ci si iscrive e si concorre ateneo per ateneo, secondo il relativo bando.
Com’è fatta la prova: 60 domande, biologia e chimica al centro
La prova consiste in 60 quesiti a risposta multipla (5 opzioni, una sola corretta). Ecco come sono ripartite le domande secondo il decreto:
| Materia | Domande | Peso |
|---|---|---|
| Biologia | 23 | 38% |
| Chimica | 15 | 25% |
| Fisica e Matematica | 13 | 22% |
| Ragionamento logico e problemi | 5 | 8% |
| Competenze di lettura e conoscenze acquisite | 4 | 7% |
| Totale | 60 | 100% |
Biologia e chimica da sole valgono 38 domande su 60 (il 63%): è qui che si vince o si perde il test. Fisica e matematica pesano comunque per 13 domande, mentre logica e comprensione del testo possono darti i punteggi che servono per salvarti, o per entrare in prima scelta. Nulla va assolutamente sottovalutato e lasciato al caso.
Punteggio e idoneità: come si calcola
Il punteggio massimo è di 90 punti, così assegnati:
- +1,5 punti per ogni risposta esatta;
- −0,4 punti per ogni risposta errata;
- 0 punti per ogni risposta omessa.
Con la penalità per gli errori, rispondere “a caso” costa. Sono idonei solo i candidati con punteggio superiore a 0: chi non risponde a nessun quesito non entra nemmeno in graduatoria.
In caso di parità di punteggio prevale, in ordine, il risultato in biologia, chimica, fisica e matematica, poi ragionamento logico e comprensione del testo; a seguire i titoli di preferenza (invalidità ≥ 66% o L. 104/1992) e, da ultimo, il candidato più giovane.
Come si forma la graduatoria: per opzione o per punteggio?
Nelle Professioni Sanitarie la prova e la graduatoria viene stilata da ogni singolo ateneo: non c’è la graduatoria nazionale del semestre filtro. Ma attenzione, perché gli atenei non assegnano i posti tutti allo stesso modo. Esistono due modelli, e capire quale usa la tua sede cambia la strategia con cui indichi le preferenze:
- Per opzione, poi per punteggio: conta prima il corso che indichi come prima scelta. Vieni dichiarato vincitore solo nel corso messo come 1ª opzione (se sei in posizione utile in quella lista); le opzioni successive servono solo in via residuale. La prima scelta pesa enormemente.
- Graduatoria unica per punteggio: conta il punteggio assoluto. Compari in tutte le graduatorie dei corsi che hai scelto nella stessa posizione, e i posti si assegnano scorrendo la lista dall’alto. In questo caso è data priorità al punteggio ottenuto e, quindi, se non entri nella prima scelta puoi immatricolarti in seconda o in terza, ma in alcuni casi questo significa rinunciare agli eventuali scorrimenti.
Ecco come si comportano cinque atenei di riferimento, letti dai rispettivi bandi 2026/2027:
| Ateneo | Come assegna i posti | Scorrimenti | Contributo |
|---|---|---|---|
| Federico II — Napoli | Per opzione. Redige singole graduatorie per ciascun corso: sei vincitore solo nel corso indicato come 1ª opzione (se in posizione utile in quella lista); 2ª e 3ª scelta solo in via residuale (ripescaggio). | Sì: “Scorrimento” sulla 1ª opzione + “Ripescaggio” sulle altre opzioni, ovvero solo dopo che sono esauriti i concorrenti che hanno indicato la scelta come prima opzione. | € 50 |
| Tor Vergata — Roma 2 | Graduatoria unica di merito per punteggio. Si scorre l’unica lista e si assegna il corso secondo le preferenze; puoi essere ripescato verso un’opzione più alta in base al punteggio. | Sì (23/9 → scorrimenti 7/10 e 16/10); chi non si immatricola nei termini perde tutte le opzioni. | € 30 |
| Sapienza — Roma | Graduatoria unica per punteggio. Compari in tutte le liste dei corsi scelti (fino a 6) nella stessa posizione. | Sì; dopo l’iscrizione puoi anche salire verso un corso di preferenza più alta. | € 35 |
| Salerno — UNISA | Graduatoria unica di merito per punteggio. La 1ª opzione è quella principale; le opzioni successive hanno carattere alternativo ed eventuale. | Sì, con domanda di ripescaggio per confermare l’interesse sulle preferenze. | € 80 |
| Vanvitelli — Campania | Graduatoria unica per punteggio + graduatorie derivate per corso (le preferenze scelgono il corso, non la posizione). | Sì (max 3), ma immatricolarti a un’opzione ti vincola ed esclude dagli scorrimenti verso le preferenze superiori. | € 100 |
| Parthenope — Napoli | Graduatoria di merito per punteggio. Bando dedicato alla sola Infermieristica (corso unico, quindi nessuna opzione tra corsi): conta solo il punteggio. | Sì, scorrimento fino a esaurimento dei posti. | € 26 |
Perché è decisivo. La maggior parte degli atenei usa una graduatoria unica di merito per punteggio (Tor Vergata, Sapienza, Salerno, Vanvitelli, Parthenope): si scorre un’unica lista ordinata per voto e a ciascuno viene assegnato il miglior corso ancora disponibile tra le preferenze. Il Federico II è l’eccezione: redige singole graduatorie per ciascun corso e sei vincitore solo nel corso messo come prima opzione — lì sbagliare la 1ª scelta può costarti il posto anche con un buon punteggio. Attenzione anche agli scorrimenti: alla Sapienza e a Tor Vergata dopo l’assegnazione puoi salire verso un corso di preferenza più alta; alla Vanvitelli no, perché una volta immatricolato resti vincolato a quel corso.
Un esempio concreto: stessa scelta di corsi, due atenei diversi
Facciamolo con i punteggi reali del 2025. Un candidato indica lo stesso ordine di preferenze — 1ª Fisioterapia, 2ª Logopedia, 3ª Infermieristica — e vediamo cosa gli succede al Federico II (per opzione) e alla Vanvitelli (per punteggio). Stesso schema, esito completamente diverso.
Caso 1 — Federico II (per opzione)
| Opzione | Sede (Federico II, 2025) | Punteggio min. | Dopo scorrimenti |
|---|---|---|---|
| 1ª Fisioterapia |
sede Federico II | 57,9 | 57,6 |
| Monaldi | 55,3 | 54,8 | |
| Rummo — Benevento | 53,9 | 53,9 | |
| 2ª Logopedia |
Napoli | 44,3 | 44,1 |
| 3ª Infermieristica |
sede Federico II | 19,3 | 13,1 |
| Cardarelli | 16,8 | 9,4 | |
| Frattaminore | 6,0 | 2,1 |
- Fa 58 → entra subito a Fisioterapia, sede centrale Federico II: è la prima scelta e supera la soglia (57,9).
- Fa 57,7 → all’inizio la sede centrale è piena (serviva 57,9), quindi viene assegnato al Monaldi; con lo scorrimento la soglia della sede centrale scende a 57,6 e lui, con 57,7, sale alla sede centrale. Qui lo scorrimento è “vero” e lo premia.
- Fa meno di 53,9 (es. 50) → fuori da ogni sede di Fisioterapia. Ed ecco il paradosso: pur avendo 50 punti — molti più delle soglie di Logopedia (44) e Infermieristica (13) — non entra automaticamente, perché quei due corsi erano 2ª e 3ª opzione. Al Federico II valgono solo in ripescaggio, sui posti residui, dietro a chi li ha indicati come prima scelta (anche con punteggi vicini a 0). Per lui le soglie 44 e 13 sono fittizie: non lo proteggono. L’ordine delle opzioni conta più del punteggio.
Caso 2 — Vanvitelli (per punteggio)
| Corso (Vanvitelli, Napoli, 2025) | Punteggio min. | Dopo scorrimenti |
|---|---|---|
| Fisioterapia | 39,6 | — |
| Logopedia | 28,6 | 27,7 |
| Infermieristica | 15,7 | 15,1 |
- Fa 40 → entra a Fisioterapia (1ª scelta): supera la soglia (39,6).
- Fa 39,5 → appena 0,1 sotto la soglia di Fisioterapia: immediatamente fuori dalla prima scelta. Non aspetta nessuno scorrimento: nella graduatoria unica, per punteggio, viene assegnato direttamente a Logopedia (2ª).
- Fa 27,8 → sotto la soglia iniziale di Logopedia (28,6) ma sopra il suo ultimo scorrimento (27,7): con lo scorrimento sarebbe entrato a Logopedia. Ma alla prima assegnazione prende Infermieristica (3ª) e, immatricolandosi, resta vincolato: perde la possibilità di salire a Logopedia.
Dati 2025, a titolo indicativo: le soglie cambiano ogni anno con il numero di candidati e non sono direttamente confrontabili con la scala di punteggio 2026.
Le scadenze, bando per bando
L’unica data blindata a livello nazionale è quella della prova: 16 settembre 2026 (italiano) e 17 settembre (inglese), ore 11:00. Tutto il resto — iscrizioni, graduatorie, immatricolazioni, scorrimenti — lo fissa il singolo bando. Ecco le date dei principali atenei di area:
| Ateneo | Iscrizione + pagamento | Graduatorie | Immatricolazione | Scorrimenti |
|---|---|---|---|---|
| Federico II | entro le 14:00 del 3 set 2026 | entro il 30 set 2026 | dopo la graduatoria | Scorrimento (1ª opz.) + Ripescaggio, fino a dicembre |
| Tor Vergata | entro il termine del bando | 23 set 2026 | entro il 5 ott 2026 | 1° (7 ott) e 2° (16 ott); posti vacanti dal 26 ott |
| Sapienza | dal 5 ago al 3 set 2026 | generale 21 set · di merito 30 set | 1ª rata entro il 6 ott 2026 | subentri fino al 4 dic 2026 |
| Salerno | entro le 13:00 del 4 set 2026 | dopo la prova (avviso di Ateneo) | nei termini del decreto graduatoria | scorrimenti + domanda di ripescaggio |
| Vanvitelli | entro il 4 set 2026 | entro il 1 ott 2026 | dall’8 al 23 ott 2026 | max 3 scorrimenti |
| Parthenope (solo Infermieristica) | dal 1 ago al 1 set 2026 | dopo la prova (avviso di Ateneo) | nei termini del provvedimento | scorrimento fino a esaurimento |
Prova sempre il 16 settembre 2026 (italiano) per tutti gli atenei. Fonte: bandi di ateneo 2026/2027.
Sei iscritto al semestre filtro di Medicina? Cosa succede
Domanda frequente per chi tenta sia il semestre filtro di Medicina/Odontoiatria/Veterinaria sia le Professioni Sanitarie. Qui c’è un punto che sfugge a molti: il posto resta riservato solo per i cosiddetti “corsi affini”, non per tutte le Professioni Sanitarie.
La regola arriva dal D.M. 941/2026 (art. 9 e Allegato 5), recepito da tutti i bandi. In pratica:
- Chi è iscritto al semestre filtro (classi LM-41 Medicina, LM-42 Veterinaria, LM-46 Odontoiatria) e si colloca in posizione utile nella graduatoria di merito di un corso affine delle Professioni Sanitarie può immatricolarsi a quel corso affine senza sostenere la prova di ammissione.
- Il posto in un corso affine assegnato o già occupato da questi studenti rimane riservato e non viene rimesso a disposizione fino alla definizione delle graduatorie di merito nazionali del semestre filtro (art. 3, comma 3, D.M. 941/2026).
- Attenzione: la riserva vale solo per i corsi affini indicati dalla normativa. Gli altri corsi di Professioni Sanitarie non godono di questa riserva: lì concorri con la prova come tutti, e non c’è alcun posto “tenuto in caldo”.
Non tutti gli atenei attivano gli stessi corsi affini. Il Federico II, ad esempio, individua come affini (per cui vale l’incompatibilità con il semestre filtro e la riserva del posto) solo: Infermieristica (L/SNT1), Tecniche audiometriche, Tecniche audioprotesiche e Tecniche di laboratorio biomedico (L/SNT3), Tecniche della prevenzione (L/SNT4) e Terapia occupazionale (L/SNT2). Inoltre, chi non entra nel semestre filtro può essere ammesso ai corsi affini anche in sovrannumero (fino al 20% dei posti). Anche Sapienza, Salerno, Vanvitelli e Tor Vergata richiamano l’art. 9 del D.M. 941/2026 per l’immatricolazione ai corsi affini senza prova. La regola operativa, quindi, è sempre la stessa: verifica se il corso che ti interessa è tra gli “affini” del tuo ateneo — è lì che scatta la riserva del posto.
Quanti posti ci sono
Per le Professioni Sanitarie i posti sono definiti ateneo per ateneo e professione per professione (Infermieristica, Fisioterapia, Logopedia, Dietistica, Tecniche di Radiologia, e le altre classi L/SNT), con due contingenti distinti: UE e non-UE residenti all’estero. I numeri ufficiali, sede per sede, sono nei report del MUR “L/SNT per professione” (link nelle fonti). Prima di scegliere dove concorrere, confronta i posti reali del tuo ateneo con quelli delle sedi vicine.
Un dettaglio pratico spesso trascurato: il contributo di partecipazione alla prova (colonna a destra nella tabella del confronto) lo fissa ogni ateneo nel proprio bando e cambia parecchio — dai 26 € della Parthenope ai 100 € della Vanvitelli. Si paga tramite pagoPA entro il termine di iscrizione ed è non rimborsabile. Chi concorre su più atenei paga un contributo per ciascuno.
Come si supera: preparazione mirata e simulazioni
Con una prova così sbilanciata su biologia e chimica e con la penalità per gli errori, non basta “aver studiato a scuola”: servono metodo, esercizio sui quesiti ministeriali e tante simulazioni cronometrate per gestire i 100 minuti e la strategia sulle risposte incerte.
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Domande frequenti
Quando è il test di Professioni Sanitarie 2026/2027?
Il 16 settembre 2026 alle ore 11:00 per la prova in lingua italiana e il 17 settembre 2026 alle ore 11:00 per quella in lingua inglese. Entrambe durano 100 minuti (fonte: DM 1003 del 6 agosto 2026).
Da quante domande è composta la prova e quali materie?
60 domande a risposta multipla: 23 di biologia, 15 di chimica, 13 di fisica e matematica, 5 di ragionamento logico e 4 di competenze di lettura. Biologia e chimica insieme valgono il 63% del test.
Come si calcola il punteggio?
Massimo 90 punti: +1,5 per ogni risposta esatta, −0,4 per ogni errata, 0 per ogni omessa. Sono idonei solo i candidati con punteggio superiore a zero.
La graduatoria va per opzione o per punteggio?
Dipende dall’ateneo. La maggior parte usa una graduatoria unica di merito per punteggio, in cui si scorre l’unica lista e si assegna il corso secondo le preferenze (Tor Vergata, Sapienza, Salerno, Vanvitelli, Parthenope). Il Federico II fa eccezione: redige singole graduatorie per ciascun corso e conta la prima opzione, quindi la prima scelta è decisiva. Cambia anche la gestione degli scorrimenti: a Sapienza e Tor Vergata dopo l’assegnazione puoi salire verso un corso di preferenza più alta, alla Vanvitelli l’immatricolazione ti vincola.
Sono iscritto al semestre filtro di Medicina: posso fare anche Professioni Sanitarie?
Sì, puoi sostenere la prova. La riserva del posto però vale solo per i “corsi affini” indicati dal D.M. 941/2026 (art. 9 e Allegato 5): chi è nel semestre filtro e si colloca utilmente in un corso affine può immatricolarsi senza prova, e quel posto resta riservato fino alle graduatorie nazionali. Per gli altri corsi di Professioni Sanitarie, non affini, non c’è alcuna riserva: si concorre normalmente con la prova. Verifica quali corsi sono “affini” nel bando del tuo ateneo.
Quanto costa iscriversi al test?
Il contributo di partecipazione alla prova lo fissa ciascun ateneo nel bando: va da circa 26 a 100 euro (Parthenope 26 €, Tor Vergata 30 €, Sapienza 35 €, Federico II 50 €, Salerno 80 €, Vanvitelli 100 €). Si paga tramite pagoPA entro il termine di iscrizione e non è rimborsabile.
Quanti posti ci sono e dove trovo i numeri?
I posti sono fissati ateneo per ateneo e professione per professione (contingenti UE ed extra-UE), nei report ufficiali del MUR “L/SNT per professione” e nei bandi dei singoli atenei.
Fonti: MUR — Decreto Ministeriale n. 1003 del 6 agosto 2026 (prova Professioni Sanitarie) e Allegato A (programmi); D.M. n. 941 del 10 luglio 2026 (semestre filtro e corsi affini); report posti MUR L/SNT per professione (UE ed Extra-UE); bandi di ammissione 2026/2027 dei singoli atenei — Università Federico II di Napoli, Sapienza Università di Roma, Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, Università di Salerno, Università di Roma Tor Vergata, Università di Napoli Parthenope (Infermieristica). Elaborazione: TUTOR UP.