Semestre Filtro 2026: cosa cambia nei programmi
Semestre Filtro 2026: cosa cambia davvero nei programmi di Biologia, Chimica e Fisica
I syllabus ufficiali del semestre filtro sono stati aggiornati per il 2026. Le differenze rispetto al Decreto Ministeriale n. 418 non sono cosmetiche: la chimica diventa più biomedica, la fisica più applicativa, e alcuni argomenti storici escono di scena. Ecco, materia per materia, cosa è stato aggiunto e cosa è stato tolto.
Chimica: da 8 a 7 unità . Entrano stress ossidativo e antiossidanti; esce la radioattività , che passa a Fisica.
Fisica: ogni unità prevede ora una quota minima di esercitazioni (20–30%); escono la legge di Gauss e la legge di Biot-Savart.
Biologia: struttura invariata, più attenzione all’energetica cellulare (ciclo di Krebs); escono la teoria di Darwin e il principio One Health.
La direzione complessiva è chiara: meno teoria fine a sé stessa, più collegamenti con il corpo umano e più pratica. Vediamo nel dettaglio.
Biologia: stessa struttura, più cellula al lavoro
La biologia mantiene le sue sette unità . Cambia l’accento: più energetica cellulare e meccanismi molecolari espliciti.
Il ciclo di Krebs esplicitato nell’energetica mitocondriale; le classi di enzimi con esempi; i meccanismi di trasferimento genico batterico (trasformazione, coniugazione, trasduzione); le regioni non tradotte (UTR) dell’mRNA.
La teoria dell’evoluzione di Darwin e il principio One Health; i cenni sui prioni; il collegamento tra riparazione del DNA e invecchiamento cellulare.
Chimica: la revisione più profonda
È la materia che cambia di più. Le unità passano da otto a sette — struttura dell’atomo, legami, stati di aggregazione e termodinamica vengono raccolti in un’unica unità — e l’impostazione diventa apertamente biomedica.
Lo stress ossidativo (reazioni di Fenton e Haber-Weiss, radicale idrossilico); gli antiossidanti (glutatione, vitamina E, carotenoidi); gli equilibri fisiopatologici (acidosi e alcalosi, calcoli renali, emolisi, edema); i coenzimi NAD e FAD; molalità e osmolalità ; gli aromatici eterociclici (purine e pirimidine).
Il principio di indeterminazione di Heisenberg; i gas reali con l’equazione di Van der Waals; le pile a concentrazione; gli alogenuri acilici. E la radioattività , che esce dalla chimica e passa alla fisica.
Una precisazione utile: restano le forze di van der Waals (le interazioni deboli tra molecole) — viene tolta solo l’equazione di Van der Waals per i gas reali. E anche la teoria VSEPR non è più nominata, ma la geometria molecolare si studia ancora.
Fisica: meno teoria classica, molta più pratica
La fisica conserva le sue sette unità , ma introduce una novità che pesa più di ogni elenco di argomenti.
Ogni unità prevede ora una quota minima di esercitazioni
Dal 20% al 30% di ogni unità , a seconda dell’argomento, deve essere dedicato a problemi ed esercizi numerici. È un messaggio inequivocabile: l’esame si supera allenandosi a risolvere, non solo studiando la teoria.
La radioattività in forma quantitativa (attività , legge del decadimento, emivita); la legge di Lambert-Beer; la legge dei punti coniugati per le lenti.
La legge di Gauss e la legge di Biot-Savart; il momento d’inerzia e il momento angolare; i corpi deformabili (modulo di Young); gli urti elastici e anelastici; la carica e scarica del condensatore; l’effetto fotoelettrico; le lenti divergenti e il microscopio.
Cosa significa per chi si prepara
Mettendo insieme i tre quadri, la rotta è netta: una preparazione più collegata alla medicina e più orientata all’esercizio, soprattutto in fisica. Conoscere queste novità in anticipo permette di impostare lo studio fin da subito sui contenuti che contano davvero.
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Domande frequenti
Cosa cambia nel semestre filtro 2026?
Cambiano i programmi ufficiali delle tre materie d’esame. La chimica passa da otto a sette unità e diventa più biomedica; la fisica introduce una quota minima di esercitazioni per ogni unità e taglia diversi argomenti classici; la biologia resta strutturata in sette unità con più attenzione all’energetica cellulare.
La radioattività è ancora nel programma?
Sì, ma cambia materia: esce dalla chimica ed entra nel programma di fisica, dove viene trattata in forma quantitativa (attività , legge del decadimento, emivita).
Quali argomenti escono dal programma di fisica?
Tra gli altri: la legge di Gauss, la legge di Biot-Savart, il momento d’inerzia e angolare, i corpi deformabili (modulo di Young), gli urti elastici e anelastici, la carica e scarica del condensatore, l’effetto fotoelettrico e il microscopio.
Quando conviene iniziare a prepararsi?
La Masterclass per il semestre filtro inizia a luglio. L’Open Day dell’8 luglio è l’occasione per conoscere i nuovi programmi e capire da dove partire.
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